SCS

 

La dimensione del Counseling comprende la sensorialità, gli affetti, la società e la spiritualità in un esperienza globale. Il Counselor, guidato dalla percezione, l’introspezione, l’empatia, il ragionamento e il pensiero riflessivo si colloca in questo contesto nel ruolo di facilitatore dei processi di cambiamento, comunicativi e di crescita, dello sviluppo mentale e spirituale, dell’acquisizione della consapevolezza psicomotoria, dell’apprendimento, della educazione al benessere, del team building in azienda e simili. Il suo orientamento è verso la soluzione, l’esplorazione delle caratteristiche del comportamento e della dinamica delle emozioni, la qualità della comunicazione e i pattern relazionali in contesti sani anziché patologici, con uno spirito che mira all’integrazione delle risorse, teso a far emergere le potenzialità del sistema e della singola persona.  Il suo approccio coniuga una gestione delle emozioni che favorisce il raggiungimento di prospettive multiple con la capacità di integrare la dimensione cognitiva e relazionale. Insieme al cliente incontra la complessità, è presente a ciò che è presente, si orienta per obbiettivi e per processi in un dialogo dove la qualità del domandarsi e l’ascolto aprono la strada alla trasformazione e alla creatività. L’esplorazione e l’accettazione di ciò che è, l’assenza di giudizio, il rispetto e il pensiero riflessivo conducono verso il cambiamento e aprono un ventaglio di nuove possibilità . Il professionista della relazione d’aiuto usa in maniera flessibile le tecniche di comunicazione e di cambiamento a sua disposizione, adattandole al contesto e alle esigenze dell’altro in modo mindful, cioè individuando la differenza che fa la differenza con consapevolezza e umiltà. E, curioso dell’ignoto, sa ascoltare se stesso, è consapevole del proprio stile e delle proprie idee, sa stare con l’altro e desidera co-costruire le strade da intraprendere.