Finalità

 

La formazione, articolata in un processo che intreccia in modo costante teoria e pratica, mira ad una integrazione tra modelli che forniscono al futuro counselor l’opportunità di una crescita (evoluzione) personale, accompagnata dall’acquisizione delle seguenti competenze specifiche richieste al professionista della relazione di aiuto, sia che si rivolga a singoli, gruppi o organizzazioni:

  • favorire l’evoluzione, la crescita personale del cliente e l’accesso alle sue risorse interiori ed esterne al fine di migliorare la qualità della vita;

  • facilitare il cliente nello scioglimento di problemi relazionali, nella gestione creativa di conflitti intra– ed inter-personali dando risposte flessibili;

  • sostenerlo nel processo di elaborazione delle sue scelte private e professionali, in assenza di giudizio;

  • affiancarlo in una fase di orientamento, di definizione degli obiettivi nella vita privata e/o professionale;

  • accompagnarlo con un progetto di educazione al benessere, nel divenire delle sue esperienze di cambiamento;

  • operare in un contesto di pari dignità tra counselor e cliente, dove il primo ha il ruolo di guida all’esplorazione di mondi possibili, al fine di generare nuove realtà e visioni.


Le competenze acquisite trovano una possibile collocazione negli ambiti più svariati:
•    educativo
•    sociale
•    psicologico
•    sanitario
•    legale o giuridico
•    aziendale.

La formazione fornisce gli strumenti per la pratica del Counseling come professione a se stante e integra e perfeziona le abilità comunicative e psicorelazionali di tutti i professionisti già attivi nei diversi ambiti della relazione di aiuto (  medici, terapeuti, operatori sanitari, psicologi, insegnanti, educatori, assistenti sociali, avvocati, responsabili per il personale in azienda…).